UGL TAF

ITALO- NTV INCONTRO DEL 30 LUGLIO 2018

Scritto il 30/07/2018

Nella giornata di oggi si è svolto l’incontro tra UILTRASPORTI-UGL TAF - ORSA Ferrovie  e ITALO-NTV a seguito dell’apertura delle procedure di raffreddamento inviate alla Società in data 25.07.2018.
La delegazione sindacale ha affermato nuovamente che il percorso di Italo come startup è da considerarsi concluso, ribadendo la propria disponibilità a sedersi al tavolo negoziale per discutere di una piena confluenza dell’Impresa nel Contratto delle Attività Ferroviarie e, soltanto in subordine, ad individuare le specificità aziendali che possano essere regolate all’interno del contratto di secondo livello. 
La parte sindacale ha richiesto, inoltre, il pagamento dei premi spettanti a seguito dei positivi risultati raggiunti grazie all’apporto dei dipendenti e che l’erogazione dei premi sia svincolata dalla trattativa di rinnovo contrattuale.
 
L’Azienda ha dichiarato che non è stata ancora in grado di valutare le cause che hanno portato alla bocciatura dell’Accordo del 13.07.2018, pertanto ha escluso la possibilità di riaprire nell’immediato il tavolo di confronto. Davanti a tale affermazione non possiamo che prendere atto della miopia che Italo, ancora una volta, sta dimostrando, soprattutto nei confronti dei suoi dipendenti.
 
Se questa Azienda è convinta di potere proseguire sulla strada dell’arroganza, lasciando inascoltate le legittime richieste dei suoi lavoratori e di UILTRASPORTI, UGL, ORSA –- deve sapere che troverà di fronte a sé un fronte compatto che perseguirà la vertenza in atto fino al raggiungimento dell’obiettivo. Dunque, l’ultimo tentativo di riaprire la via del dialogo è stato rifiutato nei fatti dalla Società e a questo punto, nostro malgrado, non resta che la strada dello sciopero.
 
A tal proposito, secondo le notizie in nostro possesso, durante la mobilitazione del 21/22 Luglio Italo ha posto in essere una serie di violazioni reiterate nei confronti dei lavoratori che hanno aderito allo sciopero, con lo scopo di mitigarne in modo illegittimo gli effetti.
 
Vigileremo attentamente sulla condotta della Società in occasione di ogni futura mobilitazione, verificando la conformità dei comandi e delle eventuali sostituzioni rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti ricorrendo, se necessario, alla magistratura.
Roma, 30  luglio 2018                
Le Segreterie Nazionali