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ITALO-NTV - VIA AI NO AL REFERENDUM!!!

Scritto il 24/07/2018

É in corso di svolgimento il referendum sul CCAL Italo NTV sottoscritto da CGIL - CISL e FAST con Italo Spa il 13 luglio.  Un referendum dal quesito ingannevole che domanda ai lavoratori se intendono confluire nel CCNL Mobilità - Area Attività Ferroviarie, nonostante il testo in esame non configuri alcuna confluenza nel CCNL della Mobilità – Area Attività  Ferroviarie.  Un quesito che, come Organizzazioni non firmatarie dell’accordo, abbiamo chiesto di modificare nella direzione di una maggiore trasparenza e pertinenza alla realtà dei fatti:   "Approvate il CCAL Italo NTV sottoscritto in data 13 luglio 2018 da Filt-CGIL FitCISL e SLM-FAST con Italo NTV Spa  A tale richiesta, crediamo legittima, ci è stato replicato dagli organizzatori che il quesito era quanto di più coerente possibile allo scopo del referendum"
 
Abbiamo anche chiesto di poter far parte del comitato organizzatore del referendum, in modo da garantire trasparenza e pluralità durante le operazioni di preparazione dei seggi, voto e spoglio, ma anche questa istanza è stata rifiutata dai promotori del referendum, sebbene in circostanze analoghe, nel luglio di 3 anni fa, i rappresentanti del “sì” e del “no” vennero correttamente inseriti nel Comitato Referendario. Oggi, invece, i firmatari dell’Accordo del 13.07.2018 “se la cantano e se la suonano.  
 

Giungono inoltre dai vari territori preoccupanti segnalazioni relativamente al corretto svolgimento della consultazione referendaria: 

  • votanti non appartenenti al seggio registrati ugualmente al voto e fatti votare in distretti diversi dal seggio d'appartenenza, 
  • materiale di promozione del "Voto Favorevole" presenti all'interno dei seggi stessi, 
  • divieto d'accesso ai seggi ad attivisti delle sigle non firmatarie dell'accordo, 
  • penne per votare brandizzate con il logo delle sigle che organizzano il referendum.  

 
Un referendum svolto in modalità discutibili e poco trasparenti, che imporrà una seria riflessione a chi in queste settimane si è fatto carico di rappresentare un largo fronte partecipativo CONTRARIO a questo accordo e che dovrà trovare necessariamente un modo più efficace per dimostrare l'entità ed il peso del proprio dissenso all’accordo del 13 luglio 2018.  Nonostante tutto, ancora una volta, vi invitiamo a bocciare questo scellerato accordo votando CONTRARIO presso il seggio del vostro distretto di appartenenza.
 
Roma 24.07.2018     
Le Segreterie Nazionali